Warning: Illegal string offset 'detectBots' in /nfs/c04/h07/mnt/62785/domains/ideavino.net/html/wp-content/plugins/simple-ads-manager/widget.class.php on line 27

Warning: Illegal string offset 'detectBots' in /nfs/c04/h07/mnt/62785/domains/ideavino.net/html/wp-content/plugins/simple-ads-manager/widget.class.php on line 166

Warning: Illegal string offset 'detectBots' in /nfs/c04/h07/mnt/62785/domains/ideavino.net/html/wp-content/plugins/simple-ads-manager/widget.class.php on line 305

Warning: Illegal string offset 'detectBots' in /nfs/c04/h07/mnt/62785/domains/ideavino.net/html/wp-content/plugins/simple-ads-manager/widget.class.php on line 444
Tre interessanti novità Green dalla Svezia | Idea Ambiente

Tre interessanti novità Green dalla Svezia

di

Plantagon-serra-verticale-b

La Svezia è sempre stata uno dei Paesi più all’avanguardia in materia di ambiente ed ecologia e lo sviluppo sostenibile è uno degli obiettivi principali di questa Nazione. A dimostrazione di questo, nel 2011, il Governo ha presentato una strategia a favore dello sviluppo di nuove tecnologie ambientali, per la quale sono stati investiti 400 milioni di corone svedesi (circa 46 milioni di euro) e il cui scopo è quello di promuovere l’esportazione delle tecnologie ambientali e contribuire alla crescita economica sostenibile del Paese.

Una delle ultime novità green “Made in Sweden” sono le serre verticali, introdotte dalla società svedese Plantagon (www.plantagon.com), il cui scopo è quello di incrementare la produzione agricola, minimizzando la necessità di energia, acqua e pesticidi. L’idea è nata dalla necessità di migliorare la quantità e la qualità dei prodotti agricoli, tenendo in considerazione la crescente urbanizzazione e la riduzione delle superfici a disposizione da destinare alle coltivazioni.

Nelle serre verticali, gli ortaggi sono coltivati in vasi posti su vassoi muniti di serbatoi contenenti una soluzione nutritiva. I vassoi vengono trasportati su un apposito nastro a spirale per diversi piani fino alla base della serra, costituita da una struttura in vetro di forma sferica. Le colture crescono durante il trasporto e sono pronte per la raccolta (effettuata mediante un sistema automatizzato) quando raggiungono la parte inferiore della spirale. Dopo la raccolta, vasi e vassoi vengono puliti e disinfettati e possono essere riutilizzati in un successivo ciclo di coltivazione. Il progetto, avviato a partire dal Febbraio 2012, si sta sviluppando a Linköping, importante centro al sud della Svezia e prima città al mondo a sperimentare questo sistema, che sarà attivo già dal 2013.

 Un’altra idea svedese a favore dell’ambiente è rappresentata dalle abitazioni riscaldate tramite il calore umanoLa prima di queste costruzioni è stata inaugurata a Stoccolma nell’autunno 2011, ospita ben 36 appartamenti e produce la metà delle emissioni di anidride carbonica di un normale edificio. Tali abitazioni, dette case “passive”, sono state successivamente costruite, oltre alla capitale, in diverse città della Svezia, tra cui Göteborg, Helsingborg e Västerås. La strategia vincente che ha permesso di realizzare queste costruzioni a basso consumo energetico, è lo sfruttamento dell’energia a disposizione nella casa stessa, come il calore prodotto dal corpo umano, gli elettrodomestici, la luce elettrica e il sole.

Attualmente, abitazioni di questo tipo si stanno diffondendo anche in Germania, Austria e Olanda, oltrechè in Svezia.

Altre novità ecosostenibili, riguardano l’aeroporto di Arlanda, dove sono state adottate severe misure per ridurre le emissioni di CO2. Grazie a questi provvedimenti (come, ad esempio, l’utilizzo di autobus interni all’aeroporto alimentati a biogas), le emissioni di anidride carbonica si sono ridotte della metà in soli quattro anni, dal 2006 al 2010. Gran parte del merito, però, dev’essere attribuito alla falda acquifera di Arlanda, un serbaio di acque sotterranee (il più grande del mondo) che pompa l’acqua fino agli edifici aeroportuali. La stessa acqua può essere utilizzata in inverno  per sciogliere la neve e pre-riscaldare l’aria di ventilazione negli edifici, con un risparmio energetico che equivale all’energia consumata da 2000 abitazioni familiari. Entro il 2022, inoltre, sorgerà attorno all’area di Arlanda un nuovo centro dedicato alle tecnologie ambientali, che unirà ricerca e innovazione in materia di sostenibilità.

Oltre a queste novità, non bisogna dimenticare che la Svezia ha sempre tenuto in considerazione in vari settori il rispetto dell’ambiente, dalla gestione e il riciclaggio dei rifiuti, alla produzione di cibo organico e tessuti ecocompatibili, ai trasporti. In questo Paese, infatti, tutti i treni sono alimentati ad energia elettrica, idroelettrica o eolica, com minime emissioni di CO2. Inoltre, l’intero sistema ferroviario metropolitano di Stoccolma funziona ad elettricità verde e, nel 2009, ai già 80 presenti nella città, sono stati aggiunti 28 autobus alimentati a biogas, più altri 127 alimentati ad etanolo. L’obiettivo è che entro il 2025 tutti i trasporti pubblici siano alimentati da energie rinnovabili e carburanti ecologici.

Commenta l'articolo