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colori primari | Idea Ambiente

I tre colori primari: meno facili di quanto si pensi

di

arcobaleno

Questo post nasce dalla curiosità di risolvere un dilemma che mi pongo da tempo: alle elementari mi avevano insegnato che i colori primari sono rosso giallo e blu, quelli che, per intenderci, mescolando le tempere nelle opportune proporzioni permettono di ottenere tutti gli altri colori. Quando si parla di monitor e display però, si fa sempre riferimento ai colori RGB, ovvero red, green e blue. Quali sono quindi davvero i colori primari?

Entrambe le triadi sono corrette, dipende da quale tipo di mescolanza si considera.

La sintesi additiva è il meccanismo con cui funzionano l’occhio umano e anche i display, che sintetizzano tutti i colori affiancando o sovrapponendo punti di tre colori base diversi. Un monitor, infatti, crea le immagini colorate affiancando una gande quantità di pixel rossi, verdi e blu. Questi sono i colori a cui è sensibile l’occhio umano. Analogamente si ha sintesi additiva anche quando si proiettano fasci di luce colorata su di una superficie; in questo caso non si ha l’affiancamento dei colori ma la vera e propria sovrapposizione. Nella sintesi additiva l’unione dei tre colori primari da il bianco (anche se non si direbbe, un’area sul vostro monitor che vi appare bianca, è in realtà composta da pixer RGB affiancati).

Quella dei monitor è definita sintesi per media spaziale (utilizzata in passato anche nei quadri divisionisti, o nelle stampe dei primi comics). Quando si proiettano fasci di luce colorata su una superficie bianca, si parla di sintesi per sovrapposizione. Si parla, invece, di media temporale quando un’unica area della retina è compita in rapida sequenza da luci di colori diversi, e il risultato porta alla percezione di un solo colore ottenuto dalla sintesi dei due inziali, senza che questi vengano percepiti distintamente. Provate a colorare un disco di carta a spicchi rossi e gialli e fatelo girare velocemente sul suo centro: percepirete solo un disco di colore arancione.

Nella sintesi sottrattiva, invece, i colori primari sono i complementari di quelli additivi, ovvero il giallo complementare del blu, il magenta complementare del verde, l’azzurro-ciano complementare del rosso.

La sintesi sottrattiva avviene quando la retina non è colpita direttamente dalla fonte luminosa, ma la luce è riflessa su una superficie, che ne assorbe una parte modificando quello che l’occhio percecisce. Se le tre lunghezze d’onda che l’occhio percepisce in modo più distinto sono, come abbiamo detto, corrispondenti ai colori rosso, verde e blu, i colori primari della sintesi sotrattiva sono quelli che l’occhio vede togliendo una di queste tre radiazioni luminose. Un oggetto che assorbe il rosso, e riflette quindi verde e blu, viene visto come ciano. Allo stesso modo una superficie che assorbe il verde viene percepita come magenta, e una che assorbe il blu come gialla. Da qui la definizione di sintesi “sottrattiva”.

L’unione dei tre colori primari sottrattivi, di conseguenza, da il colore nero, perché vengono sottratte tutte le radiazioni percepite dall’occhio. Dipingere un quadro è ,in effetti, sovrapporre vari colori sulla tela, e in base alle radiazioni poi riflesse l’occhio vede il colore finale. Il disegno, così come l’applicazione di colore su qualsiasi altra superficie, segue le regole della sintesi sottrattiva. I monitor e i display, invece, si basano sui principi della sintesi additiva.

Mentre i colori che si ottengono dalla sintesi additiva sono prevedibili in modo molto preciso, quelli ottenuta dalla sintesi sottrattiva no, in quanto le caratterisctiche della superficie riflettente influenzano molto l’effetto finale.

Quando si disegna a scuola, in sostanza, per essere precisi si dovrebbe parlare di magenta, ciano e giallo come colori primari. Quando si parla di display, è corretto considerare rosso verde e blu.

1 commento

  1. camilla scrive:

    Molto bello il blog… pero’ aspetto nuovi post, e’ da troppo tempo che non ci sono aggiornamenti. Vabbe’, intanto mi sono iscritto ai feed RSS, continuo a seguirvi!

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